Sono stati tutti recuperati i corpi delle persone scomparse a seguito di un incidente fluviale che ha provocato in tutto la morte di cinque persone, tra cui quella di un bambino di 2 anni.

L’incidente è avvenuto lo scorso 17 agosto lungo il fiume Tenryū, nella prefettura di Shizuoka, fiume che in estate attrae migliaia di visitatori.

Verso le 14:15 (ora locale) un’imbarcazione lunga 12 metri con 21 turisti a bordo e due rematori si è capovolta in un tratto del fiume dove la corrente è forte e vi sono molte rocce sporgenti.

Sul posto sono morte due donne: Hane Hiroko, 74 anni, proveniente da Sakai (prefettura di Osaka), e Kimura Chikako, 67 anni, proveniente da Toyohashi (prefettura di Aichi).

Per giorni si sono susseguite le ricerche di tre persone scomparse, i cui corpi sono stati recuperati oggi: quello di un bambino di 2 anni,  un uomo di 80 anni, e quello di Kitahashi Kuniyuki, 66 anni, uno dei rematori dell’imbarcazione, il cui corpo è stato ritrovato a 10 chilometri di distanza dal luogo dell’incidente.

L’imbarcazione faceva parte di un gruppo di tre barche impegnate in una gita fluviale per un tratto di sei chilometri. Il tratto include alcune rapide, e in una di queste la barca si è scontrata con delle rocce. L’impatto ha fatto rovesciare la barca che poi è affondata. L’imbarcazione è stata recuperata ieri a 1,5 chilometri di distanza dal luogo dell’incidente, a 7 metri di profondità. L’imbarcazione presentava uno squarcio di 50 centimetri sul lato destro.

La polizia ha riferito oggi che condurrà un’inchiesta sulla società che ha organizzato la gita fluviale con l’accusa di negligenza professionale, perché non si è assicurata che tutti i passeggeri della barca portassero i giubbotti di salvataggio.

Un portavoce dell’azienda, la Tenryū Hamanako Railroad, ha dichiarato: “Forniamo un giubbotto di salvataggio per ciascun passeggero, ma non possiamo costringere nessuno ad indossarlo. Nelle giornate calde molti passeggeri non si preoccupano di usarli”.

Stando infatti al Ministero dei Trasporti e del Turismo, la legge non prevede l’obbligo dei giubbotti di salvataggio sulle piccole imbarcazioni per le persone di età superiore ai 12 anni. Dal 2003 i bambini al di sotto dei 12 anni sono obbligati per legge a portare il giubbotto. Stando alla divisione marittima del ministero la decisione è stata presa perchè “i bambini hanno poca forza fisica e possono annegare con più facilità”. Il ministero però sta considerando l’idea di estendere l’obbligo anche agli adulti.

(articolo a cura di newsdalgiappone.com)