Il Consiglio per gli Affari Culturali (文化審議会, Bunka Shingikai) del Ministero dell’Educazione e della Cultura, ha proposto che il tradizionale evento “Jifuku no Toitoi” (地福のトイトイ) che si svolge ogni anno a gennaio nella città di Yamaguchi e che ricorda per molti aspetti la festività di Halloween, venga riconosciuto come importante bene culturale intangibile del Giappone.
L’evento si svolge nel quartiere Jifuku della città di Yamaguchi la sera del 14 gennaio.
I bambini distribuiscono davanti alle porte dei vicini delle bambole in paglia a forma di cavallo come simbolo di buona fortuna per le famiglie. Bussano alle porte e dopo aver gridato “Toitoi!” si nascondono. A questo punto l’abitante della casa prende per sè e la famiglia il cavallo di paglia e al suo posto lascia per i bambini dolci e caramelle.
L’origine dell’evento è incerta, ma si sa che veniva eseguito fin dal periodo Edo (1603-1867). Alcuni ritengono che “Toitoi” sia derivato dall’inglese ‘Trick or Treat” (“dolcetto o scherzetto”) dal momento che nell’area dove si svolge l’evento una volta c’era una chiesa.
I bambini, considerati messaggeri delle divinità, non si devono mostrare ai residenti, mentre si ritiene che il cavallo porti fortuna, e per questo viene conservato accuratamente.
L’evento fa parte dei rituali eseguiti per il koshōgatsu (小正月), il “piccolo Capodanno”, ovvero il periodo di tre giorni a metà di gennaio (14, 15, e 16 gennaio) che nel calendario lunare coincide con la prima luna piena dell’anno.
(articolo a cura di newsdalgiappone.com)
Una delle cose che più mi piaciono del Giappone è che valorizzano le tradizioni…
che bello!