Il nuovo governo dice sì al nucleare

Abe visita FukushimaIl nuovo governo guidato da Abe Shinzō (安倍晋三), 58 anni, riattiverà gradualmente i reattori nucleari giapponesi non appena avrà il via libera dalla Nuclear Regulation Authority (原子力規制委員会, Genshiryoku Kisei Iinkai).

Abe ha illustrato ai suoi ministri la sua politica nucleare che consiste nel consentire ai reattori nucleari sparsi per il paese di riprendere le loro attività dando la priorità alle operazioni di messa in sicurezza degli impianti.

Dopo l’incidente alla centrale nucleare di Fukushima del marzo 2011, 48 su 50 reattori nucleari sono stati chiusi dal governo guidato allora dal Partito Democratico Giapponese (民主党, Minshu-tō).

Il nuovo governo rivedrà anche il progetto del Minshu-tō di abbandono dell’energia nucleare entro il 2040, ha detto il nuovo Ministro dell’Industria Motegi Toshimitsu (茂木敏充), 57 anni.

Abe, eletto premier lo scorso mercoledì, ha sempre denigrato il progetto “no nucleare” del Partito democratico, ritenendolo poco realistico.

Questa mattina il nuovo premier ha visitato l’impianto nucleare di Fukushima per mostrare ai giapponesi che il suo governo farà di tutto per accelerare l’opera di decontaminazione e ricostruzione. Presso il “J Village” (Jヴィレッジ), un ex impianto sportivo usato dai vigili del fuoco e da altri responsabili per contenere la situazione di emergenza alla centrale nucleare, il premier ha ringraziato tutti i lavoratori della centrale di Fukushima per il servizio che stanno offrendo alla nazione.

Ad accompagnare Abe c’era Nemoto Takumi (根本匠), 61 anni, parlamentare eletto a Fukushima, e diventato nuovo Ministro per la Ricostruzione.

Dissenso contro la politica nucleare del nuovo governo è stato sollevato da Endo Katsuya, sindaco di Tomioka, una delle città ancora off-limits a causa della contaminazione nucleare. “La posizione del governo di dare priorità alla ripresa del nucleare offende i cittadini della prefettura di Fukushima. Tutta Fukushima è assolutamente contraria al progetto del governo di riavviare le centrali nucleari senza un consenso basato sulla discussione con i cittadini”, ha dichiarato Endo.

Tomioka e la vicina Naraha ospitano la centrale nucleare “Fukushima 2″, un altro impianto spento dopo il disastro alle centrale “Fukushima 1″, distante appena 12 chilometri.

Nel frattempo alcune persone costrette a lasciare le proprie case a causa delle radiazioni potranno fare ritorno nelle loro abitazioni per le vacanze di Capodanno.

A 525 persone di quattro città (Minamisoma, Iitate, Kawauchi, e Tamura) è stato consentito di poter trascorrere non più di cinque notti nelle loro case. Dopo dovranno fare ritorno negli alloggi temporanei.

(articolo a cura di newsdalgiappone)

About these ads

Un pensiero su “Il nuovo governo dice sì al nucleare

  1. Sono totalmente contrario alla riattivazione delle centrali nucleari in Giappone, perché è soggetto da sempre a terremoti e tsunami, e queste calamità naturali non sono né prevedibili né arginabili. Condivido pienamente le considerazioni del sindaco Endo Katsuya, quando dice che questo genere di decisioni dovrebbe spettare ai cittadini e noi ai politici che ci governano. Ancora una volta si scherza col fuoco, mettendo a repentaglio le vite di milioni di abitanti per meri scopi economici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...